Articoli dal nuovo blog di Smartfeeling

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mercoledì 1 aprile 2009

Vi presento il Web 3.0... e oltre











Pochi attimi fa, sulla home page di Google è comparso uno strano link:



I piu' curiosi tra di voi avranno cliccato e avranno letto questo:

Da ormai diversi anni un piccolo gruppo di ricerca si occupa di alcuni problemi complessi nell'ambito della rete neurale, del linguaggio naturale e della risoluzione autonoma dei problemi. Lo scorso autunno questo gruppo ha raggiunto un importante traguardo: una nuova e potente tecnologia per la risoluzione dei problemi di apprendimento per rinforzo, che ha dato vita al primo cluster operativo di apprendimento neuro-evolutivo su scala mondiale.

Da allora i progressi sono stati rapidi, e questa notte siamo lieti di annunciare che pochi istanti fa è stata azionata la prima Cognitive Autoheuristic Distributed-Intelligence Entity (CADIE) al mondo, che ha iniziato a svolgere alcune funzioni iniziali. Si tratta di un momento entusiasmante che siamo decisi a sfruttare arrivando a capire più a fondo che cosa potrebbe significare la comparsa di CADIE per Google e per i nostri utenti.

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Oggi, ad esempio, CADIE ha dedotto da una veloce scansione del segmento visivo del social Web una serie di principi di design online da cui ha ricavato questa interessante home page (in inglese).

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Per ulteriori informazioni su CADIE (in inglese), leggi questa monografia.


CADIE è un software pensante. Si è creato una home page e ha un suo canale su YouTube.
Potete seguirlo e farvelo amico.
CADIE ama molto i panda, come potrete notare.
"Panda are cute", continua ripetere.
Presto sarà CADIE a darvi una mano nelle ricerche su web e forse potrebbe aiutarvi pure nella gestione delle vostre relazioni su facebook. Perchè no? Siamo tutti così impegnati.

E' certo un argomento molto affascinante e non tarderanno a nascere polemiche.
Ma prima che si scateni la solita sterile lotta (caotica e chiassosa) tra catastrofisti, tecnocrati, geek e hippies, lasciatemi ammirare questo nuovo venuto.
CADIE, ti ammiro con lo stupore di un bambino e in parte, lo confesso, mi sento come una falena incantata ed attratta dalla luce.
E presto, potete starne certi, scopriremo anche di quale luce si tratta... :)

Ok, mi avete beccato :)
Ma quasi ci cascavate vero?
E' il primo aprile e Google si diverte sempre a fare qualche scherzo...
Il punto è che le notizie che circolano su internet assumono una loro "dignità" a prenscidere dal fatto che siano vere o meno.

lunedì 30 marzo 2009

Il sesto senso dei "Twit"!

Twitter è stato il precursore, e per questo è diventato l'icona del microblogging sociale.
Ora troviamo innumerevoli cloni e rivisitazioni del concetto, ma il succo non cambia: messaggi lanciati in una bottiglia che può ospitare un massimo di 140 caratteri.
Vengono chiamati "aggiornamenti di stato".

Il 90% dei messaggi postati su twitter sono, in apparenza, di una banalità disarmante. Ne siete convinti?
Provate a collegarvi per qualche minuto a twittervision e vedrete comparire messaggi del tipo: "Marco: Sono al bar con Danilo....", "Stefano: Vedo una bella bionda passare dalla finestra del mio ufficio...", "Maggie: Ufff... riunione col boss!!!", ecc...
Vi interessano? Probabilmente no.
Il fatto è che Marco, Danilo, Stefano e Maggie non sono vostri amici.
Tuttavia, se lo fossero, non la pensereste allo stesso modo.

Essere informati su cosa stanno facendo, o hanno fatto, i vostri amici vi da la senzazione di essergli vicini. E come se loro vi stessero sussurrando: "Che giornata orribile, magari chiamami nella pausa pranzo che ho voglia di sfogarmi un po'...", "Oggi potrei affrontare qualsiasi cosa, se vuoi sfogarti chiamami pure...", "Non ci sono per nessuno...", "Vacanze grandiose, non vedo l'ora di parlartene...".
Gli aggiornamenti di stato delle persone che ci stanno a cuore vengono metabolizzati e rielaborati dal nostro inconscio, lasciandoci delle sensazioni ben precise ("Maria è triste", "Marco è stressato") e degli interessanti spunti di conversazione ("devo chiedere a Danilo dove è andato a pescare", "voglio che Giulia mi dica assolutamente come raggiungere il nuovo outlet").
E' una sorta di sesto senso, un'estensione metafisica del nostro "essere sociale".

Possiamo dire che i social media ci forniscono, a modo loro, un qualche tipo di "sesto senso"?
Se applichiamo questo "sesto senso" alla vita lavorativa, piuttosto che a quella privata, potremmo ottenerne informazioni molto utili. Provate a fare un'esperimento con i vostri colleghi di lavoro.

L'idea che la tecnologia possa offrirci un sesto senso mi affascina.
E credo affascini anche Pattie Maes. Questo video non parla di social media, ma ha a che fare con il sesto senso e... la carta igienica.

sabato 28 marzo 2009

International Forum on Enterprise 2.0

Ci siamo quasi, L'International Forum on Enterprise 2.0 ritorna il 3 giugno a Milano.
Vi consiglio di registrarvi subito. Preparatevi ad uno degli eventi italiani piu' interessanti nel campo dell'Enterprise 2.0, ma soprattutto a raccogliere spunti e best practice sul come, attraverso approcci collaborativi, sia possibile ridurre i costi, migliorare l'efficienza ed innovare.
Sentirete parlare di Social Media e di come questi possano offrirvi nuove opportunità di business e validi strumenti per fronteggiare questo momento molto particolare e di forte incertezza.
Ci saranno tantissimi "case history" e la discussione sarà focalizzata sui reali bisogni di business delle aziende.
Insomma, poche chiacchiere e molta sostanza.
Affrettatevi a registrarvi, perchè vi garantisco che tra breve non troverete piu' posti.
L'edizione 2008 è stata un grande successo, con posti esauriti molti giorni prima dell'evento. Ci sono stati piu' di 450 partecipanti provenienti da Israele, Norvegia, Germania, Stati Uniti, Australia, Regno Unito, Francia, Sud Africa e Italia.

mercoledì 18 marzo 2009

Il Social Network col telefonino, ovvero Mobile Social Network.

"Mobile Social Network", ecco le keywords che vi aiuteranno a scoprire la tendenza del momento. Facebook ci ha fatto un pensierino, e come lui anche molti altri.
Nielsen Mobile ritiene che questa estate gli utenti italiani che utilizzeranno questi servizi saranno circa 300.000.

Ma perchè portare il social network sul telefonino?
Semplice, perchè le cose piu' interessanti accadono mentre non siamo al computer.
Grazie al Mobile Social Network potremmo sapere cosa stanno facendo i nostri amici anche di notte, o durante il periodo delle vacanze estive.
Insomma, il farci gli affari degli altri stà diventando una vera mania da portarci pure in vacanza.

A parte gli scherzi, il poter utilizzare i "media sociali" anche dal telefonino estende notevolmente le nostre capacità comunicative, e questo vale anche per le imprese.
Le "Mobile Communities" offrono la possibilità di creare il proprio profilo, condividere con gli amici il proprio stato, le foto, i video, chattare, ecc..
Ne esistono moltissime, come Next2Friends, Reporo, Mobimii, FotoChatter, CenceMe, ecc..
Io utilizzo blinko, che tra le altre cose consente l'invio gratuito di 30 SMS al giorno e la registrazione di 20 amici. Perchè solo 20? Beh, non vorrete mica mettervi a fare Marketing con Blinko, vero? Anche se....

martedì 17 giugno 2008

International Forum on Enterprise 2.0

Il 25 giugno 2008 si terrà a Varese L'International Forum on Enterprise 2.0.
E' un'occasione da non perdere, ed è gratuito.
Iscriversi è molto semplice, basta compilare il form.
Non ci sono scuse, se volete capire meglio cosa sia l'Enterprise 2.0, non potete mancare.
Ecco il programma:

International Forum on Enterprise 2.0 - 25 Giugno 2008
Aula Magna Università dell'Insubria
Via Ravasi, 2 - Varese (Italia)

Tutti gli interventi saranno disponibili sia in lingua inglese che in italiano.

9.00 – 9.45 Registrazione
9.45 – 10.00 Apertura dei lavori

Renzo Dionigi (Rettore dell'Università dell'Insubria)

Un panorama sull'Enterprise 2.0 e sul suo valore strategico per le organizzazioni
10.00 – 10.30 Il Web 2.0 supera le porte dell'azienda

Rosario Sica, Emanuele Quintarelli

10.30 – 11.00 Non è (solo) tecnologia!: l'Enterprise 2.0 come nuovo paradigma organizzativo e strategico

(TBD)

Enterprise 2.0: Strumenti e storie di successo internazionali
11.00 – 11.30 Costruire comunità web che aggiungono valore

David Terrar (D2C e ITBrix LLC)

11.30 – 12.00 Analisi dei network sociali. Le conversazioni informali come asset tangibili per l'azienda

Laurence Lock Lee (Optmice)

12.00 – 12.30 Coltivare Wiki per cambiare l'organizzazione ed aumentare i profitti

Stewart Mader (Atlassian)

12.30 – 13.30 Business Lunch & Networking

13.30 – 14.00 Il "Social tagging" per liberare l'intelligenza collettiva

Thomas Vander Wal (InfoCloud Solutions)

14.00 – 14.30 TamTamy: la risposta alle esigenze dell’Enterprise 2.0

Emanuela Spreafico (Reply)

14.30 – 15.00 "Thinking out of the inbox": più collaborazione riducendo le e-mail

Luis Suarez (IBM)

15.00 – 15.30 Consumerizzare i servizi aziendali per avvicinarsi ai propri clienti

Ran Shribman (Worklight)

15.30 – 16.00 Coffee Break & Networking

Casi italiani
16.00 – 16.30 Innovare attraverso la collaborazione. La community della rete vendita

Diego Gianetti (BTicino)

16.30 - 17.00 Vodafone Lab: la sfida della comunicazione 2.0 di Vodafone Italia

Andrea Ferri (Vodafone Italia)

Enterprise 2.0 at Work
17.00 - 18.00 Come portare l'Enterprise 2.0 nella tua organizzazione

Emanuele Scotti (Open Knowledge), Roberto Battaglia (Intesa Sanpaolo), Fabrizio Iaconetti (Future Drive), Roberto Bellini (AICA Milano)

18.00 - 18.15 Chiusura dei lavori: presentazione del Corso di alta specializzazione in Enterprise 2.0

Gaetano Aurelio Lanzarone (DICOM)

18.30 Fine della Conferenza